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Come assumere un dipendente in Spagna senza dover costituire una società

Nel caso in cui una società straniera intenda assumere un dipendente in Spagna, senza creare una filiale o una succursale, la procedura è molto snella e veloce, a patto di avere esperienza.

A seguire, vi forniamo una breve guida pratica:

 

1 – Come prima cosa, bisogna identificare la società straniera nel territorio spagnolo. Per farlo è necessario richiedere un Codice Fiscale spagnolo (NIF, Numero de identificaciòn fiscal). Il NIF ottenuto inizierà con la lettera “N”, ad indicare che si tratta di una società NON residente in Spagna.

Sarà necessario disporre di:

a) una copia autentica della visura camerale della società, certificata mediante apposizione dell’Apostilla dell’Aja presso l’ufficio della Procura della Repubblica in Tribunale;

b) una traduzione effettuata da un traduttore giurato in Spagna.

Successivamente, si compilerà il Modello 036 in cui si comunicheranno all’Agenzia delle Entrate: i dati identificativi della società, un indirizzo in Spagna per eventuali notifiche, i dati del rappresentante e il tipo di attività (in questo caso, assunzione di un lavoratore dipendente).

2 – Una volta ottenuto il NIF, si potrà richiedere l’apertura del conto corrente della società straniera in Spagna. Questo passaggio è necessario in quanto ogni mese verranno addebitati automaticamente sul conto corrente i contributi previdenziali a carico dell’azienda e trimestralmente verranno liquidate le ritenute trattenute in busta paga.

Noi di Lawants siamo in grado di aprire un conto corrente in Spagna senza la vostra presenza fisica. Una volta aperto il conto corrente, riceverete direttamente sul vostro cellulare le credenziali di accesso per operare autonomamente con la banca a distanza.

3 – Una volta ottenuto il NIF, nelle successive 24 ore è possibile richiedere il Certificado digital dell’impresa, che permetterà di procedere all’assunzione dei dipendenti oltre che collegarsi alle pagine web degli enti pubblici spagnoli ed operare online (per es. verificare o presentare dichiarazioni fiscali, visualizzare la propria posizione fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate). Per maggiori informazioni sul Certificado si veda anche https://www.lawants.it/articoli/il-certificato-elettronico-spagnolo-differenze-con-la-pec-e-certificato-digitale

4 – Prima di concludere il contratto di lavoro è opportuno che ciascun lavoratore si iscriva presso il Centro per l’Impiego spagnolo, presentandosi personalmente presso la sede SEPE – Servicio Público de Empleo Estatal – e faccia domanda per ottenere la tarjeta de demanda de empleo (DARDE). In questo modo l’azienda potrà beneficiare di alcuni vantaggi Dovrà inoltre richiedere il numero di iscrizione alla Previdenza Sociale (Seguridad Social in Spagna) presso la SS di competenza. Queste iscrizioni sono gratuite e molto rapide e in alcune sedi è possibile ottenerle senza appuntamento.

5 – Una volta che il lavoratore si sarà iscritto come demandante de empleo ed avrà ottenuto il DARDE, sarà possibile procedere con la redazione del contratto di lavoro. Anche se in Spagna i contratti di lavoro sono meri formulari perché regolamentati in tutti gli aspetti dalla normativa in materia, noi di Lawants consigliamo di affidarsi ad un consulente del lavoro per avere maggiori informazioni circa l’inquadramento professionale, la categoria, il CCNL applicato ed i vantaggi fiscali ed economici che potrà fornire l’azienda. Si ricordi che in Spagna si tiene in considerazione come base lo stipendio lordo annuale e non, come in Italia, lo stipendio netto. Qui un articolo in cui spieghiamo dettagliatamente tutto quello che c’è da sapere: https://www.lawants.it/guida-allassunzione-di-lavoratori-dipendenti-in-spagna/.

6 – Redatto il contratto di lavoro, bisognerà comunicare alla Previdenza Sociale l’avvenuta assunzione. Detta comunicazione formale costituisce la nascita del rapporto di lavoro indipendentemente dalla firma del contratto, che ha un mero ed eventuale valore probatorio. Da quel momento si inizieranno a versare i contributi previdenziali, che si pagheranno il giorno 30 del mese successivo.

Per maggiori informazioni e assistenza in ambito lavorativo mettetevi in contatto con il nostro professionista di diritto del lavoro.

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