//Ecco perché la Spagna potrebbe salvare l’Europa

Ecco perché la Spagna potrebbe salvare l’Europa

La Spagna contraddice il principale dogma economico: la deflazione è positiva! Il Pil della Spagna, secondo la lettura definitiva, è cresciuto dello 0,8% su base trimestrale nel secondo trimestre del 2016 e del 3,2% annuo.

È tra i paesi più performanti dell’Eurozona, l’Italia si ferma allo 0,7%. L’economia spagnola, contrariamente a tutte le più moderne teorie economiche, cresce (e molto) pur in assenza di Governo da oltre 300 giorni, e una decisa situazione di deflazione dal 2013.

Come è possibile? Nonostante le banche centrali di tutto il mondo stiano disperatamente cercando di adottare politiche per l’aumento dei prezzi, l’inflazione non decolla e non riescono a raggiungere l’obiettivo prefissato del 2% (cifra tradizionalmente considerata dalle teorie economiche “classiche” come equilibrio perfetto per il corretto funzionamento dell’economia). La teoria Keynesiana sostiene che quando c’è un periodo prolungato di caduta dei prezzi le imprese e i consumatori rinviano gli acquisti, in attesa che i prezzi cadano ancora di più.

Ciò determina un ulteriore rallentamento dei consumi, i fatturati ristagnano, le imprese rinviano gli investimenti e si entra in recessione…l’incubo di ogni impresa e di ogni governante. Ma il mondo reale non sta rispondendo a questa teoria. Un esempio è proprio la Spagna dove, nonostante i prezzi siano diminuiti, il consumo interno sta sensibilmente aumentando. Perché? Secondo il Ministro dell’economia spagnolo, il dott. Montoro, ciò è stato possibile anche grazie alla diminuzione della tassa di disoccupazione che è passata dal 26% al 20% in appena due anni. È ovvio che più gente lavora e più persone possono decidere di approfittare dei prezzi bassi per acquistare beni e servizi. In Spagna si è invertita la tendenza, l’aumento di consumo interno sta aiutando a migliorare il tasso di disoccupazione che – pur essendo ancora esageratamente alto – sta diminuendo costantemente.

L’Economia spagnola appare in questo momento come una delle più forti in Europa (se non addirittura la più forte). La deflazione ha determinato un aumento dei consumi – anziché una restrizione della domanda interna – ma ciò è stato possibile solo grazie all’aumento dei posti di lavoro. Va detto che è sempre pericoloso generalizzare, ciò che accade nell’economia spagnola potrebbe essere conseguenza di caratteristiche locali specifiche non presenti in altri Paesi.

Ma i dati economici dalla Spagna sono tali da chiedersi se la paura della deflazione – e le misure adottate senza precedenti per prevenire questo fenomeno dei prezzi – non siano un caso di “molto rumore per nulla” in tutto il mondo. Fate attenzione alla Spagna, un Paese da non sottovalutare e da usare per investire e lavorare all’estero.

By |2018-11-28T17:12:51+01:00martedì 30 Agosto 2016|Articoli|0 Comments

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