//La tassazione e la fiscalità delle società in Spagna: imposte per i non residenti in Spagna

La tassazione e la fiscalità delle società in Spagna: imposte per i non residenti in Spagna

Ogni impresa dovrebbe avere una Società in Spagna…

Tassazione e fiscalità delle società in Spagna. Imposte per i non residenti e vantaggi di avere una società in Spagna.

1) Imposta sul reddito delle società. Fiscalità in Spagna.

  • 15% per le imprese di nuova creazione e per i primi due anni da quando ottengono benefici;
  • Aliquota generale d’imposta sui benefici sociali: 25% dal terzo anno in cui si ottengono benefici;
  • Non esiste IRAP o altra imposta sul reddito della società.
  • Le spese della società sono deducibili al 100%.

2) Dividendi distribuiti ai soci.

  • Si applica la Direttrice madre-figlia sui dividendi distribuiti a soci, persone giuridiche all’interno dell’unione Europea;
  • Si applicano gli accordi bilaterali in vigore per evitare la doppia imposizione sui dividendi distribuiti a soci persone fisiche. In caso di dividendi distribuiti al socio italiano persona fisica fiscalmente residente in Italia, si applica una ritenuta del 15%.

3) Dividendi ricevuti dalle partecipate estere.

  • Esenzione delle somme percepite a titolo di dividendo dalle partecipate estere con determinati requisiti e a seconda del Paese di residenza della partecipata.

4) HOLDING – Entidades de Tenencia de Valores Extranjeros (ETVE):   il “cavallo di battaglia” della fiscalità in Spagna.

  • La Holding non necessariamente deve avere come oggetto sociale esclusivo la titolarità e la gestione e/o amministrazione delle partecipazioni nelle società estere (possibilità per la stessa società spagnola di fungere sia da holding, sia da società operativa);
  • Esenzione totale dei dividendi distribuiti dalla holding ai soci non residenti ovunque siano (eccezione fatta per i paradisi fiscali);
  • Quando la holding spagnola riceve dividendi dalle proprie filiali, detti dividendi sono esenti da tassazione e non si considerano quindi per il calcolo della base imponibile.
  • Diversamente, qualora la holding fosse in Italia, i dividendi ricevuti sarebbero sottoposti a una ulteriore – doppia – tassazione secondo quanto disposto dall’Art. 89 del TUIR;
  • I soci possono decidere in qualsiasi momento della vita societaria se beneficiare del regime tributario previsto per le ETVE, o no;
  • La Spagna è il Paese in Europa che ha sottoscritto il maggior numero di Trattati con i Paesi dell’America latina.

5) Royalties (Patent box).

  • Si applica una riduzione del 60% della base imponibile per rendite ottenute per la cessione di Diritti su Know-How (definito nella stessa legge), patenti, brevetti, disegni industriali, ma non marchi commerciali;
  • La normativa prevede diverse deduzioni dall’imposta societaria in base all’attività di R&D (Ricerca e Sviluppo) realizzata. In particolare, è prevista una deduzione del 12% in caso di innovazione tecnologica o altre deduzioni più elevate (fino al 42%) in altri casi.

 

La Spagna è un paese un po’ “snobbato”, ma chi lo snobba ha torto, in quanto la tassazione e la fiscalità in Spagna si adattano perfettamente alle necessità di gruppi di imprese e multinazionali che operano in diversi mercati e che hanno la necessità di riunire a tassazione zero i dividendi delle varie filiali per poterli reinvestire nelle società del Gruppo.

Si legga QUI per una analisi più dettagliata della fiscalità in Spagna con riferimento alle Holding o ci CONTATTI per maggiori informazioni.

By |2018-11-28T16:19:04+01:00giovedì 4 Febbraio 2016|Articoli|0 Comments

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