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Malta, non è più il paradiso del gaming on-line? L’alternativa è la Spagna

Fornitori di servizi e operatori di gioco, hanno ricevuto un chiaro messaggio da parte di Malta Gaming Authority. Infatti, MGA ha stabilito che imporrà pesantissime sanzioni a chi opera sul territorio di Malta senza autorizzazioni.

Quindi, anche le società del gaming on-line che operano sul territorio maltese senza licenza, verranno multate fino a cinquecentomila euro. Inoltre, in caso di recidività del reato, è previsto perfino il carcere.
Questo giro di vite, vede inclusi centri dati, centri servizi, istituti finanziari e di credito, ovvero anche quelli che forniscono servizi ausiliari. Pertanto, chi opera sull’isola maltese senza la licenza che viene rilasciata dalla Malta Gaming Authority, è stato avvisato.

Ovviamente, seppure l’ente regolatore maltese non intenda tagliare i ponti con le opportunità offerte anche dal gaming on-line, è palese che sia mutata la situazione, il che apre nuovi scenari e nuovi interessi.

Di fatti, non a caso, molte società che, nel tempo avevano stabilito le proprie attrezzature nel suolo maltese, stanno scrutando cosa offrono altri paesi. In pratica, sia società che si sono stabilite oppure si sono registrate a Malta, si sono attivate per trovare alternative.

Tra i paesi interessanti per il gaming on-line, spicca la Spagna, una meta che è potenzialmente molto interessante e, di conseguenza, divenuta, in conclusione, presto al centro dell’attenzione per poter ovviare, al meglio, al problema di mantenere una società a Malta, anche perché la Spagna ha visto crescere in maniera più che positiva, tutto il mercato del gaming, compreso quello del gioco online.

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